CHI SIAMO

Siamo Erika e Isa, dal Brasile all’Italia, dalla passione per i vini alla produzione.

Cantina del Fuoco è un progetto che nasce da noi, due cugine che dal Brasile decidono, in momenti diversi, di spostarsi in Italia nel 2017. Da anni appassionate di vino, decidiamo di dar vita al nostro progetto nel 2021 insieme ai nostri rispettivi mariti, Luca e Angelo, dopo aver conosciuto in Romagna quello che sarebbe diventato il nostro consulente enologo, Beppe.

Da lì siamo partite con una serie di considerazioni: come partire, quali vini produrre, come ottimizzare la produzione tenendo conto di principi quali sostenibilità, come utilizzare al meglio know how ed eccellenza del territorio. La risposta è stata Cantina del Fuoco, che prende il nome dalla parola tedesca Feuer, fuoco in italiano, presente nel nostro cognome.

Passione, innovazione e un modello operativo sostenibile sono alla base del nostro progetto.

IL NOSTRO MODELLO

Puntare alla sostenibilità significa pensare in ottica di sinergie.

Unitamente al nostro enologo, Giuseppe Pisciotta, abbiamo stretto accordi con produttori di uve in Romagna, puntando inizialmente alla valorizzazione delle eccellenze già presenti sul territorio dal quale abbiamo deciso di iniziare ad operare. A tale fase è seguita la definizione di un protocollo enologico proprietario, basato sulle più moderne biotecnologie che ci permettono di avere un prodotto di alta qualità.

Abbiamo deciso di terziarizzare la produzione. Valutazione sulle reali capacità produttive di aziende già presenti sul territorio ci hanno portato a scegliere tale metodo al fine di utilizzare un modello che noi definiamo WaaS, o Winemaking as a Service. Tale modello di business, derivato dall’utilizzo delle tecnologie in maniera modulare, scalabile e a consumo, permette che tutte le operazioni siano smart, agili, efficaci.

Applichiamo uno stringente controllo qualitativo sui nostri prodotti attraverso le analisi che facciamo effettuare costantemente durante l’intero ciclo vita fino all’imbottigliamento.